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Presentazione del libro di Fabio Morici Alejandro González Iñárritu – Metafisica e metacinema

L'appuntamento per la presentazione è per il giorno 29 aprile 2016 alle ore 19.00 presso:
Libreria The Sassi Book Store
Via Lucana 184 - Matera
Per la prima presentazione del libro di Fabio Morici Alejandro González Iñárritu – Metafisica e metacinema, è stata scelta una location d'eccezione: Matera, città del cinema, patrimonio Unesco, Capitale Europa della Cultura 2019. La presentazione sarà inserita tra le attività legate al Workshop di Fotografia Cinematografica tenuto da Daniele Ciprì, nell'ambito delle attività didattiche della Lucania Film School, che ha esordito la settimana scorsa con il Workshop di Sceneggiatura tenuto da Silvia Scola (che, tra l'altro, ha firmato la prefazione al libro di Morici). Insomma uno scenario perfetto per dare il battesimo ufficiale al libro.
Alejandro González Iñárritu si è imposto all'attenzione mondiale fin dal suo esordio: Amores perros, la sua opera prima, riceve subito la nomination agli Oscar come Miglior Film Straniero. Poi 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman, Revenant: i suoi film hanno sempre ottenuto candidature e premi a livello internazionale. Il suo è un cinema intenso fatto di personaggi tormentati, storie difficili narrate in modo complesso. Racconta la solitudine, il dolore, il decadimento interiore, la violenza, la vendetta, il senso di colpa, l’espiazione, la redenzione. Iñárritu ci mostra come gli individui si comportano quando sono spinti al limite, come affrontano la paura, la tragedia, la morte. Un'indagine profonda dell'essere umano, un viaggio ai confini dell’esistenza. Proprio questa indagine è l'oggetto di studio del libro che, a sua volta, è un viaggio nei film del
regista. Come si legge nella premessa del libro stesso: “Lo sguardo sui film andrà molto al di là dei film stessi. Lo scopo di questo libro non è studiare le opere da un punto di vista tecnico (non parlerò di luci, ottiche, dolly...), né sviscerare la struttura narrativa in senso stretto (non nominerò i tre atti, i turning point, l’arco di trasformazione...). Partirò dai film per spingermi il più lontano possibile, seguendo le connotazioni, le suggestioni, le riflessioni, gli echi, le risonanze e i riverberi che i film hanno evocato in me. Un viaggio ai confini del senso, tra letteratura, poesia, matematica, fisica, filosofia, metafisica. Perché i film di Iñárritu contengono tutte queste cose.”








Galleria Fotografica

Rassegna stampa

  1. Comunicato stampa presentazione del 29 aprile 2016 (91 KB/ pdf)

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