autore: Edoardo Giusti - Marco Pacifico - Giada Fiume

Confini terapeutici

Professionali e privati

I confini separano le nazioni e gli organismi, rappresentano lo stato identitario per affermare serenamente la propria individualità e rispettare quella degli altri. L’ambito di sovranità dell’”IO” consente di differenziare, tramite il ”SÉ”, l’identità soggettiva tra il mondo interno e l’ambiente oggettivo esterno. Nello scambio terapeutico intersoggettivo, i confini sono più aperti e permeabili favorendo l’alleanza clinica trasformativa per autoregolare una corretta gestione della tenerezza e dell’aggressività. L’autocontenimento e la fermezza dei confini privati limitano possibili reciproche azioni invasive,riparando anche da eventuali comportamenti violenti.

Se hai scritto qualcosa scrivilo anche a noi   info@soveraedizioni.it

Condividi:

  1. Myspace

Rassegna stampa

  1. Recensione Rivista terza Pagina n. 34 (1637 KB/ pdf)